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Modifica e trasforma noi e la realta' che conosciamo
Davanti alla trasformazione noi osserviamo la nuova dimensione di noi

e quello che di noi rimane

 

6-14 luglio 2013
Cantiere Nuovo, Marina di Pisa, via L.Orlandi s.n.c

Inaugurazione sabato 6 luglio ore 21.30

orario d'apertura: dal venerdì alla domenica, dalle 21.30 alle 24.00

 

Il Cantiere Nuovo riapre i battenti dopo i 3 eventi del 2012 che ne hanno segnato la nascita: le mostre Marina di Pisa, OndeVarie e Tra Foce e Pineta. Tre appuntamenti densi di significato per la comunità, per gli artisti partecipanti e per il segno che questi tre momenti hanno lasciato nel territorio. Uno tra tutti, il murales di 7 metri realizzato da Chris Del Moro dedicato alla salvaguardia dei cetacei, proprio sul muro esterno della sede del centro culturale a Marina di Pisa.



Nel 2013 Cantiere Nuovo esordisce con una mostra su un argomento decisamente attuale come la crisi economica, estremamente tangibile sopratutto in Italia e nei paesi Europei.
Elaborando il concetto di crisi, la mostra si sviluppa anche su fronti come quello delle problematiche di sistema, analizzando insurrezioni popolari nel mondo e come quello della crisi di valori, affrontando il tema purtroppo sempre molto all'ordine del giorno del rispetto per la donna. In quest'ultima, CRISI/KRISIS vede Luca e Nico incontrare GasArti, associazione locale molto attiva nelle rappresentazioni artistiche e teatrali ispirata e coinvolta con temi sociali di attualita'.

 

Il Cantiere Nuovo affronta questa avventura di CRISI/KRISIS utilizzando un linguaggio artistico di carattere contemporaneo come la performance oltre a quello figurativo che ci ha portato ad alcune collaborazioni di spessore molto interessanti. 

L'idea della mostra prende spunto dalle foto di particolari di auto danneggiate di Nico Malvaldi. Dal carattere decisamente astratto e dalla composizione colorata, queste immagini si prestano ad una metafora molto esplicita di una realtà modificata. Trasformata. Una realtà in crisi, ma anche di scelta e di cambiamento, come in origine la parola stessa aveva (krisis in greco).  
Ai visitatori accolti nelle sale del Cantiere Nuovo e' stato porto un martello e gli e' stato chiesto, ma certamente non imposto, di intervenire e di modificare; di trasformare con un atto, con un gesto violento, alcuni pezzi di auto presenti nella sala. Un gesto che coinvolge fisicamente il visitatore ad essere parte attiva ed integrante dell'esperienza della mostra stessa.



La seconda sala è dedicata alla videoinstallazione multicanale CRISI/KRISIS di Luca Serasini, dove su 8 monitor TV viene proposta quella modifica, trasformazione violenta, chiesta ai visitatori.



Per parlare di crisi non poteva mancare l'utilizzo dell'arte performativa come massimo momento di coinvolgimento tra parola, gesti e movimenti. Per l'inaugurazione del 6 luglio, Malvaldi e Serasini, dopo la videoinstallazione le mie mani, di Tra Foce e Pineta del 2012, tornano a lavorare insieme con la loro prima performance la mia crisi, la tua crisi, dove uno di fronte all'altro, insieme ad altri attori in divenire si confrontano con questo tema così attuale e così difficile. 


A seguire, nel giardino del Cantiere Nuovo Virginia Martini, Daniele Tamberi e Simone Ferretti dell'Associazione GasArti Produzioni di Pontedera presentano in prima assoluta VITREO, una performance dedicata alla donna.



Per il secondo fine settimana del 13 e 14 luglio sono previste invece le performance BRUCIA di Murat Onol, artista, poeta e performer turco che interverrà sul tema dell'attuale crisi turca.

CRISIKRISIS

 

CRISI/KRISIS in dettaglio

 

PERFORMANCES:

GasArti Produzioni

Murat Onol

Malvaldi_Serasini


FOTOGRAFIE

Nico Malvaldi


VIDEOINSTALLAZIONE

Luca Serasini